San Giacomo


Il territorio dell’attuale frazione di San Giacomo è da sempre legato al nome di Matilde di Canossa e diversi storici ipotizzano la realizzazione di luoghi di culto in quest’area fin dal periodo medievale, anche se resta difficile attestarne luogo e momento di edificazione. Si ha notizia che un primitivo oratorio dedicato a S. Giacomo Minore sia stato costruito tra il 1625 e il 1630. Anche di questo edificio non sappiamo molto: da una visita pastorale del 1829 si apprende che gli altari laterali erano dedicati a S. Margherita e alla Beata Vergine del Rosario, mentre un inventario del 1899 informa che nel coro vi era un dipinto ritraente i santi titolari.

L’erezione in parrocchia dovette attendere il 1922. L’antico oratorio fu demolito nel 1962 per far posto alla nuova essenziale costruzione terminata l’anno successivo, donata dal benefattore sassolese Pietro Marazzi, e che possiamo vedere oggi. Si tratta di un edificio a impianto rettangolare ad unica navata con copertura a due falde. Le pareti perimetrali sono animate da colonne in laterizio semincassate e da vetrate policrome realizzate nel 1998. La facciata ha raggiunto l’assetto definitivo nel 1991. L’ingresso, decentrato, è preceduto da un breve portico su colonne. La torre campanaria è situata nella parte destra della facciata e ne costituisce parte integrante. Alla base della torre sono stati raffigurati a bassorilievo di cotto i santi Filippo e Giacomo.